Il nuovo decreto energia promette di alleggerire le bollette. Bene, non che può che essere una notizia positiva. Ma per fare correttamente i conti, serve sapere quanto abbiamo speso fin qui. E i numeri dell’ultimo anno parlano di bollette che hanno un forte impatto sui bilanci familiari.
Secondo un’analisi diffusa da Facile.it, la spesa media sostenuta nel 2025 dalle famiglie italiane nel mercato libero a tariffa indicizzata ha toccato i 2.055 euro. Una cifra di poco inferiore al 2024, ma lontanissima dai tempi – era il 2018 – in cui luce e gas si fermavano sotto i 1.200 euro.
Gas più caro della luce
Il gas è la voce che incide di più sulla spesa: in media 1.316 euro l’anno. L’elettricità si è “fermata” a poco meno di 740 euro. Una differenza che si spiega pensando ai mesi invernali, quando il riscaldamento diventa una necessità.
Gli esperti invitano alla prudenza: oggi non sono previsti aumenti immediati, ma il mercato resta volatile. E chi ha scelto una tariffa variabile potrebbe trovarsi con brutte sorprese in caso di scossoni improvvisi. Il consiglio è semplice, quasi banale: controllare periodicamente la propria offerta e confrontarla con quelle disponibili. A volte cambiare fornitore non è un salto nel buio, ma un modo concreto per respirare.
Maglia nera alla Sardegna per la spesa elettrica
Esistono grandi differenze territoriali. Per quanto riguarda l’elettricità, la maglia nera va alla Sardegna: sull’isola la spesa media ha raggiunto 826 euro per 2.751 kWh consumati, circa il 12% in più rispetto alla media nazionale. Incide parecchio l’uso di dispositivi elettrici per il riscaldamento, specie dove il gas di città non arriva.
Subito dopo si colloca la Sicilia con 768 euro in media e il Veneto a quota 767 euro. All’estremo opposto, la Basilicata vanta le bollette più leggere (611 euro), con Liguria (635 euro) e Abruzzo (665 euro).
Trentino la Regione dove si spende di più per il gas
Le posizioni in classifica cambiano se si considera la spesa per il gas. In testa c’è il Trentino-Alto Adige con una spesa media di 1.548 euro. Seguono ancora il Veneto e l’Emilia-Romagna, entrambe sopra i 1.500 euro. Anche la Lombardia resta su livelli alti, con 1.416 euro in media.
Le bollette più leggere, invece, si registrano in Sicilia, in Calabria e nel Lazio, tutte sotto i mille euro annui.